mercoledì 7 aprile 2021

Treccia mòchena con confettura di mirtilli calabresi

La treccia mochena è un dolce tipico della Valle dei Mòcheni, valle che dista a 27 km da Trento, nota soprattutto per una minoranza linguistica germanofona di origine medievale, appunto la lingua mòchena.


Una treccia di pasta dolce lievitata e ripiena di crema pasticcera e confettura di mirtilli: un dolce simbolo di questa zona, una sorta di strudel, dolce entrato a far parte della tradizione dolciaria trentina in seguito alla dominazione asburgica, il cui ripieno prevede i mirtilli, frutti raccolti in valle soprattutto nella zona di Sant'Orsola oltre a lamponi, fragole, more, ribes, ecc.

Oggi il dolce ha una connotazione che più mi rappresenta, il mix trentino e calabrese.
Ho un grande amore per il Trentino e la sua provincia in quanto ho vissuto nella città di Trento per quasi 9 anni e mi è rimasta nel cuore.
All'interno ho utilizzato  della confettura di mirtilli calabresi della tenuta di Acconia Antica ed è veramente deliziosa.
Confettura al 75% di mirtilli coltivati senza diserbanti né pesticidi, un prodotto quindi ottima qualità.

La treccia è comunque deliziosa e vi consiglio di provarla.

TRECCIA MOCHENA CON CONFETTURA DI MIRTILLI CALABRESI

Per la sfoglia

250 g di farina 00
30 g di zucchero
100 g di latte
8 g di lievito di birra fresco
30 g di burro di ottima qualità
1 uovo

Per la crema pasticcera

3 tuorli
la polpa di una bacca di vaniglia
45 g di zucchero
20 g di  maizena
160 g di latte intero

Per farcire

150 g di confettura di mirtilli Acconia Antica
zucchero a velo q.b.
1 tuorlo + 2 cucchiai di zucchero

In una ciotola sciogliete il lievito con 50 g di latte. Unite 50 g di farina ed un cucchiaino di zucchero.
Mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo e fate lievitare al coperto (per esempio nel forno spento) per circa 30 minuti. 
Trascorso questo tempo, unite tutti gli ingredienti della sfoglia rimasti e lavorate fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
Mettete l'impasto nuovamente a lievitare  per altri 90 minuti.
Nel frattempo preparate la crema: scaldate il latte con la vaniglia e fate sobbollire.
Con le fruste montate tuorli e zucchero e unite la maizena.
Incorporate la crema di tuorli al latte e mescolate continuamente per non creare grumi, fate addensare parecchio e poi lacsiate raffreddare.
Trascorsi di 90 minuti di lievitazione, stendete l'impasto di uno spessore di mezzo centimetro con l'aiuto di un mattarello e formate un rettangolo regolare di ca. 30x45.
Praticamente delle incisioni leggere con il coltello fino a formare un altro rettangolo al centro e ai lati tagliate la pasta come una lisca di pesce.
Al centro versate la crema pasticcera ormai fredda e la confettura di mirtilli disponendo entrambe in maniera verticale come vedete nella foto.



Richiudete i lati intrecciando i lembi di pasta incisi.
Fate lievitare in forno per altri 60 minuti.
A questo punto, accendete il forno a 170° e fate cuocere per circa 25 minuti, poi aprite il forno spennellate la treccia con l'uovo sbattuto insieme allo zucchero e fate cuocere per altri 5 minuti.
Servite tiepida o fredda, è comunque meravigliosa e si mantiene morbida per qualche giorno.




Vi auguro una felice giornata,
Ale

1 commento:

  1. According to a newly published report by Informes de Expertos (IDE), titled “Informe del Mercado Español de Productos de Higiene Femenina y Pronóstico 2020-2026”, it is anticipated that the feminine hygiene products market in Spain will grow at a CAGR of around X% during 2020-2026. Growing awareness among women about the efficacy of such products, reduced societal stigma around the need for feminine hygiene, and the constant R&D activities to design ecological, organic, and reusable products represent some of the significant growth-inducing factors. However, certain factors such as higher VAT on feminine hygiene products levied by the Spanish government prevent many women in this region from choosing such products, thereby hindering the market growth.

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Grazie per il commento che stai per postare...sono sempre emozionata e ansiosa di leggerti! Se hai un blog, verrò presto a trovarti...grazie, Ale.