venerdì 21 settembre 2018

Ciambella al latticello e limone

Con grande fatica e tanta tristezza nel cuore sto scrivendo oggi questo post.
Chi mi conosce, sa che sono una persona sempre sorridente, positiva e amante della vita. 
Però oggi sono arrabbiata, arrabbiata con questa vita che mi appare assurda, perché una mia cara amica ha lasciato questo mondo a soli 35 anni.
Con lei ho passato gli anni di scuola più belli della mia vita, non dimenticherò mai le nostre risate insieme, le canzoni che cantavamo a squarciagola, le imitazioni dei pittoreschi professori, le chiacchierate al muretto prima di entrare in classe la mattina.
So che dovrò abituarmi all'idea che non ci sarà più, ma sarà difficile, perché il ricordo del suo sorriso ce l'ho stampato in mente, così come la sua voce, la sua simpatia, la sua ironia.

Conoscendola, so che non sarebbe contenta di vedermi triste e virtualmente le regalo questo dolce, che spero possa apprezzare da lassù.

Addio amica mia, mi mancherai!


CIAMBELLA AL LATTICELLO E LIMONE

Per una ciambella di 18- 20 cm di diametro

3 uova 
120 g di zucchero semolato
350 g di farina
250 g di latticello
80 ml di olio di semi di girasole
il succo e la scorza di un limone non trattato
3 gocce di essenza di vanigla 
5 g di lievito per dolci

Sbattete in una ciotola le uova, lo zucchero, l'olio e il latticello fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete la scorza e il succo di limone, oltre alla vaniglia
Unite il lievito alla farina e versateli a poco a poco, mescolando bene.
Cuocete in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato a 175° per circa 40 minuti.
Vale la prova stecchino.
Una volta intiepidita, sformate la torta e glassatela con della glassa bianca preparata con 80 g di zucchero a velo e qualche goccia di limone.
Decorate a piacere.







A presto,
Ale




4 commenti:

  1. Mi dispiace per la tua amica, ho provato più volte questo dolore. La tua torta è meravigliosa!

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  2. Mi dispiace moltissimo chissà lassù pet quale compito è stata chiamata. ..si è utopia ma mi piace pensarlo un abbraccio.

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  3. Ale perdere chi amiamo ci annienta, ci sembra di non poter stare senza di loro, non ci sembra giusto, non riusciamo a crederci. E' così, purtroppo è così e cavolo non è giusto per niente. Soprattutto se ad andarsene è qualcuno che ancora avrebbe dovuto avere tanto dalla vita e tanto avrebbe dato a chi lo amava. Ti abbraccio forte tesoro, fatti forza!

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Grazie per il commento che stai per postare...sono sempre emozionata e ansiosa di leggerti! Se hai un blog, verrò presto a trovarti...grazie, Ale.