lunedì 27 novembre 2017

Il pane dolce ebraico dello Shabbat

Tutto nasce per un abbraccio.
Dedicato a Michael, uno di noi che se n'è andato troppo presto.
Una persona, che nella vita reale non ho avuto l'onore di conoscere ma che dalle poche parole che ci siamo scambiati sui social, ho percepito essere un grande uomo, di grande cultura e di grande sensibilità.
Il dottore dell' Mtc ci saluta e noi lo salutiamo così, con una treccia dolce che simboleggia il nostro forte abbraccio dedicato a chi lo conosceva davvero bene e che ora piange la sua assenza.

*****

Il pane dolce dello Shabbat è una treccia morbida e deliziosa, non prevede burro ma olio nell'impasto ma vi assicuro che non ne sentirete la nostalgia.

Nella tradizione ebraica è il pane del giorno di riposo, il sabato.

"Il compito di prepararlo, spetta alle donne e di norma ne vengono impastati due, uno dolce e uno salato per ricordare che Dio, ai suo figli nel deserto elargiva doppia porzione di manna alla vigilia del sabato e delle feste.
Il pane dello Shabbat ha la caratteristica di essere a forma di treccia e non contiene latte o derivati, poichè, nella cena del venerdi è previsto sulla tavola ebraica una preparazione a base di carne e secondo la Kasherut, l'insieme delle norme che regolano l'alimentazione ebraica, (da qui cucina kosher) è vietato consumare latte e carne nello stesso pasto, quindi niente panna e soprattutto niente burro nell'impasto"
  - così spiega la mia amica Maddalena qui.

Le mie due trecce sono state farcite una con uvetta e  l'altra con gocce di cioccolato senza lattosio.

Sentirete che bontà!


PANE DOLCE EBRAICO DELLO SHABBAT
Ricetta di Eleonora

500 gr di farina 0
2 uova  medie (circa 60-62 g ciascun uovo)
100 g di zucchero
6 g di lievito di birra
125 ml di acqua tiepida
125 ml di olio extra vergine d'oliva
10 g di sale
50 g di uva passa
50 g di gocce di cioccolato senza lattosio
un tuorlo d'uovo
un cucchiaio di acqua
semi di sesamo e papavero


Setacciate la farina.

Fate scogliere il lievito nell'acqua tiepida insieme ad un cucchiaino di zucchero e fate riposare fino a che il lievito non avrà formato la schiuma. Mescolate la farina, il sale e lo zucchero e versate il lievito e iniziate ad impastare, versate poi l'olio e per ultime le uova, una ad una, fino a che non saranno ben incorporate all'impasto. Lavorate fino  a che l'impasto  non si staccherà dalla ciotola, lasciandola pulita.
Lasciar lievitare per almeno 8 ore, successivamente, sgonfiate l'impasto e tagliatelo in due parti uguali. Tagliate poi ognuna delle parti in tre.
Stendete su un piano infarinato ognuna delle parti lunghe circa 35 centimetri e larghe 15. Spargete l'uva passa o  le gocce di cioccolato sulle tre parti.

Arrotolatele poi sulla lunghezza, in modo da ottenere tre lungi "salsicciotti".

Uniteli da un capo e iniziate ad intrecciare.

Ripetete l'operazione per la seconda treccia. Adagiate le trecce su una placca da forno unta di olio. Lasciate lievitare ancora due ore. 

Sbattete il tuorlo d'uovo con un cucchiaio di acqua e spennellatelo sulla superficie delle trecce, terminate spolverando i semi di papavero.


Cuocete in forno già caldo e in modalità statica a 200°C per circa 15-20 minuti.





Vi auguro un dolce inizio settimana,
Ale


3 commenti:

  1. Queste trecce sono davvero un modo meraviglioso per ricordare ed abbracciare chi non c'è più. Meravigliose!

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  2. Ma che bella questa treccia dolce.
    Posso solo immaginare che buon profumo e che impasto delizioso.
    Credo proprio che mi segnerò la ricetta!!!

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  3. E' sempre un piacere passare da te e scoprire cose belle e buone!

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Grazie per il commento che stai per postare...sono sempre emozionata e ansiosa di leggerti! Se hai un blog, verrò presto a trovarti...grazie, Ale.

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