venerdì 11 novembre 2016

Pandoro alla zucca di Aria

Novembre comincia a volare, come tutti gli anni, inizia la sua corsa impazzita, e tra poco, si avvicinano le feste.
Ecco perché oggi vi propongo un dolce tradizionale dei nostri Natali con una ricetta super di Aria, una splendida donna che racconta con amore e dolcezza della sua vita e della sua cucina, attraverso il suo incantevole blog, che vi invito a leggere, nel caso in cui ancora non lo conosceste.

Ma il pandoro di oggi, non è un pandoro qualunque, è un pandoro dal colore favoloso, con della polpa di zucca all'interno, che lo rende particolarmente soffice e profumato, speciale e squisito.
La ricetta è davvero perfetta così, io ho apportato delle minime modifiche per questioni logistiche, per il resto non mi si parli di sostituzioni perché il risultato, lo vedete anche voi, è impeccabile così.
Grazie di cuore dolce fatina del web, Aria, spero di abbracciarti presto!

E con oggi termina la rubrica #CucinArte con la mia dolce sorellina, che in queste settimane ci ha "deliziato" con delle illustrazioni fantastiche, grazie Ila, per la tua preziosa e creativa collaborazione.
Magari torneremo prossimamente, su questi schermi ;)

Ecco perché per l'ultimo appuntamento "artistico" di quest'anno, ci sembrava doveroso terminare con un dolce emblema del Natale, qui trovate il pandoro rappresentato da quella magica mano che disegna sogni e realtà con un tocco di magia.

#CucinArte vi saluta e vi augura tante belle cose!

Io, invece, vi aspetto lunedì, per una grandiosa sorpresa...rimanete sintonizzati! ;)




PANDORO ALLA ZUCCA

Per uno stampo da 1 kg

150 gr di polpa di zucca cotta al forno, soda, asciutta
550 gr farina di manitoba (più altra necessaria per impastare)
190 g di zucchero semolato
140 gr di burro austriaco (Tirolmilch) a temperatura ambiente
4 uova grandi a temperatura ambiente
3 gr di lievito di birra fresco
50 gr acqua
1/2 cucchiaino di sale fino
la polpa di una bacca di vaniglia bourbon

1° passaggio ore 8.30 
Sciogliete 2 gr di lievito di birra nell'acqua tiepida, con 2 cucchiaini di zucchero, lasciare riposare per 5 minuti e poi aggiungete questo composto a 50 gr di farina nell'impastatrice. 
Impastate anche se il composto rimarra' molto morbido, quasi liquido.
Copritelo e lasciatelo lievitare in un luogo caldo per un'ora.
2° passaggio ore 9.30
Trascorsa l'ora aggiungete all'impasto l'altro grammo di lievito di birra, la polpa di zucca, 300 gr di farina, 50 gr di zucchero, 2 uova e una noce di burro ammorbidito.
Lavorate bene l'impasto e poi rimettetelo a lievitare in luogo caldo per un'altra ora.

3° passaggio ore 10.30
Prendete l'impasto e unitevi 200 gr di farina, il rimanente zucchero, il sale,
 la vaniglia e le altre due uova.
Impastate a lungo, se necessario, unite altra farina fino ad avere un impasto morbido, ma non appiccicoso al tatto.
Io ho aggiunto all'incirca 70 g di farina ma regolatevi di conseguenza, senza pesarla, ma indicativamente fino a raggiungere il risultato di un impasto che non si attacca alle dita nel maneggiarlo.
Mettete a lievitare l'impasto per almeno 4 ore in una ciotola unta di burro.

4° passaggio ore 14.30
Prendete il burro e tagliatelo a piccoli tocchetti.
Mettete un filo di farina su un piano di marmo poi stendete l'impasto e inserite al centro il burro.
Richiudete la pasta sia dai lati orizzontali sia dai lati verticali, formando un pacchetto.
Stendetelo bene e fare le pieghe a 3,  come per una normale sfogliatura.
Mettete il panetto in frigo avvolto da carta da forno, attendete 30 minuti e ripetete la sfogliatura 5 volte, rispettando di volta in volta i tempi di riposo di 30 minuti ciascuno.
Intorno alle 17.30/18.00 avrete terminato le pieghe e non si dovrà vedere più traccia di burro nel vostro impasto.

Ore 18.00
Ora imburrate accuratamente lo stampo per pandoro e spolverizzate di zucchero semolato tutto l'interno.

Posizionate il vostro impasto, dopo averlo impastato leggermente e dopo aver formato una specie di palla, con le pieghe rivolte verso l'alto. Spennellate la superficie di latte.
Posizionate in forno e lasciate lievitare in forno leggermente preriscaldato per almeno 4-5 ore, finché non vedrete l'impasto arrivare fino al bordo dello stampo.
Cuocete in forno statico 170° per i primi 10 minuti, poi coprendo la base con carta d'alluminio altri 30 minuti a 160°.
Ho lasciato in forno spento per altri 20 minuti, poi ho tirato fuori lo stampo e 
ho atteso la mattina seguente per sformarlo.

Spolverizzatelo di zucchero a velo e gustatelo in tutta la sua bontà.

Ps. il pandoro si mantiene morbido chiuso in un sacchetto trasparente per alimenti per più giorni.




A lunedì, non mancate!
Ale 

9 commenti:

  1. Meraviglioso! Sai poi che ho conosciuto Aria?(anche se dobbiamo ancora prenderci un caffè di persona!!!) Fantastica ale!

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  2. Non so se riuscirò mai ad avere tanta pazienza, intanto mi godo il tuo, bellissimo!!!!

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  3. Che spettacolo Ale! Anche io quando cerco una ricetta perfetta per i lievitati vado dritta dritta da Aria... Ne vale sempre la pena. Il tuo pandoro è meraviglioso, complimenti. La variante alla zucca davvero interessante. Un abbraccio

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  4. Bravissima!! Sei sempre avanti... Bellissimo, lo voglio provare! <3

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  5. Sei stato bravissima!!! complimenti davvero :) dev'essere super con la ZUCCA!!!!

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  6. Prima o poi prendo il coraggio a due mani e mi cimento anch'io!
    Buon week end
    Alice

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  7. Tesoro mio, ma è strepitoso....mi dici dove trovi il tempo fra casa, marito, lavoro e bimbi per sfornare tutte queste meraviglie!?
    Sei mitica!
    Ti abbraccio forte e grazie per tutto....tu sai...

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  8. Quanto mi piace includere la zucca nelle mie ricette autunnali, grazie per questo suggerimento incredibile

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  9. wow bellissimo :) complimenti ^_^
    a presto
    Rosy

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Grazie per il commento che stai per postare...sono sempre emozionata e ansiosa di leggerti! Se hai un blog, verrò presto a trovarti...grazie, Ale.

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