martedì 15 marzo 2016

Crêpes agli spinaci e la forza delle doti innate

Adoro le crêpes sin da bambina, ho sempre amato quelle al prosciutto e quelle agli spinaci, sapere che fossero di origine francese, poi, me le rendeva ancora più interessanti e deliziose.

Sì, perché dovete sapere, sin da piccola ho avuto il pallino delle lingue straniere e mentre mio fratello, più grande, faceva i compiti di inglese, io incantata lo ascoltavo e gli dicevo: "Che bello, beato te che studi l'inglese!", mentre mio fratello mi guardava un po' stranito.
Il mio sogno di studiare l'inglese si realizzò a 12 anni, quando iniziai la scuola media, la mia passione per la musica americana e per le canzoni di Michael Jackson fecero il resto.
Proprio grazie a quella musica ho imparato centinaia di termini americani, mi misi a tradurre testi, interviste e tutto ciò riguardasse il mio idolo di allora, il grande Michael.

Poi gli anni trascorsero e iniziai la scuola superiore...avevo forse dei dubbi? No, scelsi il liceo linguistico dove iniziai anche lo studio del francese e tedesco! Che meraviglia, ero felicissima... Al termine del quarto anno di scuola, mi trasferii a Bolzano e l'ultimo anno di liceo lo feci lì, fu davvero dura ma ce la feci alla grande!
Ricordatevi: Ale non si abbatte mai! ;)

Arrivò la fine delle scuole superiori e mi iscrissi all'università, io, ovviamente scelsi Lingue e letterature moderne studiando tedesco, inglese e portoghese come terza lingua.

Ma nel frattempo non contenta, mi misi a studiare spagnolo per conto mio per poter comunicare con le mie cugine in Argentina...
Qualche anno dopo feci anche un corso di cinese e anche uno di arabo, e lo devo solo alla passione se oggi parlo 6 lingue oltre all'italiano: inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese e... albanese, che ho cercato di imparare insieme a mio marito, per poter comunicare con la sua famiglia.

Sin da piccola ho sempre adorato comunicare con le persone, grandi o piccoli che fossero, ho sempre pensato che conoscere delle persone fosse un arricchimento per me e per gli altri...


Dopo questa lunga divagazione, torniamo alle crêpes, fatte con gli spinaci freschi acquistati al mercato, che delizia superlativa...
Cremose grazie alla besciamella e gustose insieme al formaggio, un piatto fantastico!

CRÊPES AGLI SPINACI E PROVOLA

Per 6 persone

6 uova
250 g di farina 00
30 g di burro fuso
600 g di latte intero
2 pizzichi di sale

In una ciotola sbattete le uova con la farina fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi, unite il sale e gradatamente il latte, aggiungete il burro fuso e mescolate bene.
Scaldate una padella per crêpes insieme ad un fiocco di burro e cuocete ogni singola crêpe rigirandola su entrambi i lati. Per dosare la pastella, aiutatevi con un mestolo e per toglierle dalla padellauna volta cotte, con una paletta.

Per la besciamella

750 ml di latte parzialmente scremato
75 g di farina
50 g di burro
sale
noce moscata
A fiamma dolce fondete il burro in una pentola, unite la farina e mescolate energicamente lasciandola sulla fiamma per circa un minuto.
Spento il fuoco, aggiungete il latte poco alla volta, aiutandovi con una frusta per evitare la formazione di grumi. Mescolate e cuocete fino a che la besciamella non si sarà addensata, infine unite il sale e la noce moscata.
Aggiungete un po' di latte in più se la vostra besciamella vi sembra troppo densa, io cerco di mantenerla un po' fluida perché non secchi in cottura.
Per il ripieno
350 g di spinaci freschi lessati e strizzati
250 g di provola
150 g di parmigiano grattugiato
Frullate gli spinaci con la besciamella fino ad ottenere una crema verde e omogenea.
Tagliate la provola a tocchetti.
Prendete le crêpes e farcitele con della crema di spinaci, provola e parmigiano. Chiudetele a mo' di fazzoletto e  fatele gratinare in forno per circa 15 minuti a 200°.


Felice giornata,
Ale


4 commenti:

  1. Buone, golose e creative. Una vera bontà! Complimenti! Un abbraccio e buona giornata! :-D

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  2. Complimenti Ale, sei sapientona e poi anche una brava cuoca. Le tue crepes sono favolose !

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  3. Ottime le crepes dolci o salate sono di casa da sempre a Trieste le chiamiamo in modo diverso storpiando da dove sono arrivate sotto austria-ungheria.
    Per le quantità indicate io uso al massimo due uove e non che ci fanno molto bene. Le crepes sono più bianche ma vengono altrettanto bene anche senza uova oppure per chi non tollera il tuorlo anche solo albume magari il pastorizzato.
    Ottimo ripieno preso nota.
    Buona serata.

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  4. Spinaci e provola,mamma mia che goduria,quando vedo provola mi brillano gli occhi,grazie

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Grazie per il commento che stai per postare...sono sempre emozionata e ansiosa di leggerti! Se hai un blog, verrò presto a trovarti...grazie, Ale.

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