mercoledì 9 luglio 2014

Kuih ketayap (crêpes tailandesi al cocco e zucchero di palma) e lettera ad un'amica

Cara amica mia,

non te l'ho mai detto ma possiedo un bellissimo libro di ricette in tedesco, pagato pochissimo e con 1000 ricette di dolci.
Per me, folle amante della pasticceria, una vera bibbia...

Tempo fa, vidi il titolo e la foto di una ricetta che mi colpì molto, si trattava di crêpes tailandesi, verdi nel colore...e pensai subito a te!
Non vedevo l'ora di farti una sorpresa nel prepararle e fartele vedere ma mi sono frenata per documentarmi meglio!

Feci diverse ricerche su questa ricetta ma non ne venni a capo, volevo sapere il suo nome originale e  volevo capire se la ricetta che avevo io sul libro corrispondesse all'originale.
Poi continuai a fare ricerche in inglese e finalmente la trovai...Kuih ketayap!

Io non so se la conosci ma ti assicuro che vale la pena di provarla!

A parte il fatto che sono leggerissime e colorate, queste crêpes sono ottime per terminare un pranzo o una cena, sono senza glutine e di un buono incredibile.

La ricetta del mio libro prevede del colorante verde ma in realtà ho scoperto che la ricetta originale prevede l'estratto di pandano.

Sono settimane che lo cerco ( e infatti qualche settimana fa, quando ci siamo riviste, ti ho anche chiesto se lo conoscessi) ma non lo trovo in nessun negozio etnico che conosco!

Si tratta di un estratto realizzato dalla macerazione delle foglie di una pianta ( chiamata appunto pandano), particolarmente diffusa nel sud-est asiatico che dona un colore verde vivo alle pietanze.

Io, ovviamente, ho ripiegato sul colorante ma un giorno spererei di realizzarle nella maniera originale, magari gustandole insieme, che dici?

A breve tornerai nella tua Tailandia, tesoro, so che non sarà facile, so che dovrai fare i conti con i ricordi e con la realtà, ma sono sicura che nonostante tutto, tornerai più forte e pronta per affrontare l'avventura della vita ancora con più slancio e vitalità!

E per una certa coincidenza, anch'io quest'anno tornerò per parecchie settimane nella mia Calabria, come non faccio da diversi anni.
Sarà un po' per entrambe come ritrovare noi stesse...un ritorno alle origini, ecco!

Sono felice di conoscerti e di averti come amica.
 
Ti voglio bene e sappi che ci sarò sempre.
 
E ora ti lascio godere queste crêpes ( anche se virtualmente) che sono tutte per te!
 
PS. se dovesse capitarti di trovare proprio questo estratto di pandano in quella terra meravigliosa, ti chiedo gentilmente di portarmene una bottiglina, mi faresti davvero felice!
 
Ti abbraccio forte!
Ale
 
Riporto la ricetta presa dal mio libro "1001 Backrezepte":
 


KUIH KETAYAP (CRÊPES TAILANDESI AL COCCO E ZUCCHERO DI PALMA)
 
Per circa 6 crêpes
 
150 g di farina di riso
2 cucchiai di zucchero semolato
1 pizzico di sale
250 ml di latte di cocco
100 ml di acqua
1 uovo grande
2 cucchiai di olio di semi di girasole + olio necessario per cuocere per le crêpes
poco colorante verde in gel
 
Per il ripieno
 
100 g di cocco grattugiato fresco o essicato
2 cucchiai di zucchero di palma
100 ml di acqua
il succo di un lime
 
scaglie di cocco per decorare ( facoltative)
 
Mescolate farina, zucchero e sale in una terrina. Unite il latte di cocco, l'acqua, l'uovo e l'olio fino a formare un composto omogeneo.
Coloratelo di verde e mescolate bene, poi lasciate riposare per 15 minuti.
Nel frattempo  preparate il ripieno: mettete l'acqua e lo zucchero di palma in pezzi dentro una casseruola e fatelo sciogliere. Aggiungete la polpa di cocco e mescolate fino a far asciugare l'acqua e  a far dorare il cocco.
Quando il tutto diventerà di un colore ambrato, spegnete il fuoco e fate intiepidire.
Ungete con l'olio una padella per crêpes e scaldatela, mettete un mestolo di composto e fate cuocere da entrambi i lati facendoli dorare.
Continuate a formare le crêpes fino ad esaurimento della pastella e farcitele con il ripieno al cocco.
Piegatele a mo' di rotolino o di fazzoletto.
Servite decorando con scaglie di cocco e con succo di lime spremuto in superficie.
 
 
 
Aggiornamento: ecco la mia fonte, grazie libro!
 
 
Vi auguro una felice giornata!
Ale.

15 commenti:

  1. Mi dispiace che non posso assaggiare anche io almeno una. Si come li hai dedicate tutte alla tua amica, per noi altre non è rimasto niente. Che peccato !!! Comunque immagino che sono molto buone. Buona giornata e a presto !!! Claudia

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  2. Cara Ale, hai avuto un pensiero dolcissimo e troppo bello nei confronti della tua cara amica:))
    queste crepes sono molto particolari, originali e sicuramente buonissime:) mi attirano parecchio e mi piacerebbe assaggiarle:))
    un bacione:))
    Rosy

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  3. Ciao Ale,
    ma che bel pensiero hai avuto per la nostra cara amica!!
    Conoscendola sarà super felice e commossa da questa ricetta che sa di casa, di buono e di
    sentimenti belli e importanti come l'amicizia ;)
    Mi hai incuriosita e visto che da quando la conosco anch'io amo la sua terra e la sua meravigliosa cucina
    le rifarò.
    bacione

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  4. Tesoro la tua lettera per la nostra cara Vaty è dolcissima e tu sei davvero una persona speciale e unica di una dolcezza infinita!!!Mi dispiace per il pandano cara, ma mai sentito comunque queste crepe sono una delizia!!!Bacioni,Imma

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  5. Che bella che sei Ale! Hai sempre un pensiero dolcissimo per le persone a cui vuoi bene!
    Ti mando un grande abbraccio.
    Favolose queste crepes.
    alice

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  6. una bella ricetta che ci fa sognare altri mondi è una bella lettera d'affetto

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  7. Passiamo velocemente, prima di partire, per assaporare questa meravigliosa ricetta. Un abbraccio e, a presto

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  8. Un tenero pensiero per la dolce Vaty fortunata ad avere un'amica preziosa come te! Quanto alla ricetta che dire? non la conosco e mi ispira, assaggio tutto, sei stata molto carina a prepararla, complimenti!

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  9. Ciao! Che dolce la lettera, e che delizia che ispirano queste crêpes... Da provare assolutamente....

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  10. Bellissimo il post, particolarissime e golosissime le crepes!
    Complimenti per tutto Ale!!!
    Un caro abbraccio e buona serata
    Carmen

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  11. Una lettera meravigliosa con un dolce spettacolare!!! gnammy! sei speciale

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  12. Ciao Ale, dolcissima la tua lettera alla nostra cara Vaty, sono certa che apprezzerà moltissimo parole e ricetta!!!
    Bellissimo il colore di queste crepes e devono essere buonissime... brava!!!
    bacioni...

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  13. mi intrufolo in punta di piedi in questo splendido post con sincere parole di amicizia e stupende foto, in punta di piedi per lasciare anche io il segno:stupendo colore e bellissime foto! adoro anche io l'amica tua :)
    baciotto

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  14. Ma quanto sei dolce Ale? Un bacione, buona giornata

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  15. ...:'(
    Piango Ale. Piango perché non ci sono parole per ringraziarti per questa lettera... Stasera mi hai riempito il cuore di gioia e commozione e non smetterò mai di dirti che anch'io ti voglio come una sorella.. ❤
    So bene quanto hai ricercato questo pandano e prometto che te lo porterò dalla Thailandia, anche se dovessi scalari montagne intere..
    Che crêpes meravigliose! Confesso che non le conoscevo poiché i primi 6 anni della mia infanzia sono stati anni poveri, dove ho imparato ad amare alimenti che potevamo permetterci (riso, noodles e qualche verdura.)
    Ma ora che rientrerò in patria, cercherò ovunque queste crêpes e ovviamente il pensiero tornerà a te, alla tua amicizia, alla tua generosità..
    Spero un giorno di poterti portare con me in Thailandia.. Sorellina mia
    ❤ Grazie di cuore

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Grazie per il commento che stai per postare...sono sempre emozionata e ansiosa di leggerti! Se hai un blog, verrò presto a trovarti...grazie, Ale.

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