venerdì 11 luglio 2014

Favette triestine per la mia rubrica

Continua il nostro giro d'Italia alla scoperta di biscotti e pasticcini in giro per le regioni italiane e per il nostro settimo appuntamento ci fermiamo in una città meravigliosa, nella quale sono stata lo scorso anno rimanendo incantata dalla sua speciale bellezza: Trieste.
Peccato esserci stata per poche ore, mi sono goduta il centro, le piazze e il fantastico lungomare ma spero di ritornarci presto.

E quando penso a Trieste, penso a lei, una persona, oltre che una blogger fantastica, speciale, la quale ho avuto il piacere di conoscere lo scorso anno in occasione di una competizione culinaria e che mi è rimasta nel cuore. Se non la conoscete, vi consiglio di fare un giro sul suo blog, troverete delle ricette bellissime e molto creative, perché è una donna che cucina col cuore e che ama i piatti etnici come la sottoscritta!

Pertanto queste favette oggi le dedico a te, io amo i dolci alle mandorle e mi pare di ricordare anche tu! Tu che vivi in quella favolosa città le conosci di sicuro, vero?

Pare che in tutte le pasticcerie triestine compaiano questi meravigliosi dolcetti alle mandorle profumatissimi. Io li ho realizzati seguendo questa ricetta, (modificando dosi e alcuni ingredienti che non sono riuscita a reperire) e devo dire che sono belli da vedere perché colorati ma soprattutto buonissimi (a me fanno letteralmente impazzire)...
Dolcetti dalle origini antiche, probabilmente del periodo austro-ungarico, si consumano in occasione del 2 novembre.
Vi raccomando le mandorle: devono essere di buona qualità, le mie vengono dalla Calabria, e come dico sempre, fanno la differenza!

FAVETTE TRIESTINE

Per le favette bianche:

125 g di mandorle pelate
125 g di zucchero
1 cucchiaio di maraschino
1 albume piccolo
1 cucchiaio di rosolio

Per le favette nere:

125 g di mandorle pelate
125 g di zucchero
1 cucchiaino di cacao amaro
1 albume piccolo
1 cucchiaio di rum
qualche goccia di estratto naturale di vaniglia

Per le favette rosa:

125 g di mandorle pelate
125 g di zucchero
 1 albume piccolo
1 cucchiaio di alchermes
qualche goccia di acqua di rose ( io non avevo l'estratto)
poco colorante rosso

Tritate le mandorle con lo zucchero e unite l'albume, impastate. Aromatizzate e colrate ogni impasto nelle tre varianti. Formate delle piccole palline e infornate a 100° per circa 10 minuti in una teglia rivestita di alluminio e ricoperta da carta forno.
Aspettate che si freddino prima di servire.

 E qui il nostro souvenir di Trieste, 16 agosto dello scorso anno,
il nostro piccolo Edward probabilmente era già nel mio pancino ma ancora non ne sapevamo nulla!



Buona giornata e felice venerdì!
Ale

16 commenti:

  1. Sono di grande impatto visivo con tutti quei colori e saranno buonissime! te le copio sicuro!!!
    Annalisa
    ♥ ♥ ♥ ♥ ♥
    http://dolcicreazionidiannalisa.blogspot.it/
    https://www.facebook.com/dolcicreazionidiannalisa

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  2. Ma grazie carissima Ale! Le tue parole mi hanno commosso... Sei una persona speciale e la fortuna di averti incontrato è tutta mia. Ricordo ancora con molto piacere quella giornata :)
    Bellissime le foto che hai scattato nella mia città, peccato non esserci potute incontrare anche in quell‘occasione.
    Per quanto riguarda le fave che dire se non che sono perfette? Le tue manine non possono che creare cose deliziose e queste fave ne sono l‘esempio. A Trieste sono davvero molto tipiche e io ne vado matta (ricordi bene, adoro i dolci con le mandorle) anche se non ho mai provato a farle, adesso avrò un motivo in più per provarci :)
    Un abbraccio enorme e grazie ancora.

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  3. Ciao Ale,
    ummmm ma che bontà!!! Scusa se non ti ho mandato ancora le ricette della mie parti ma la signora non me le ha ancora date -.-'
    baci

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  4. Bellissima questa rubrica e deliziosi questi dolcetti che non conoscevo!!

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  5. Sembrano molto buoni questi dolcetti anche perché sono fatti con delle mandorle e mi piacciono tanto. Buona giornata !! Claudia

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  6. Non conoscevo le favette triestine sono molto invitanti così colorate, bellissima ricetta Ale.
    Grazie per le tue parole di prima ti mando un bacione.

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  7. Mai stata a Trieste...ma mi piacerebbe andarci un giorno..:) E questi dolcetti, sembrano così buoni, e poi, con tutti quei colori, mi mettono tanta allegria :) Bacini dolcezza !

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  8. belle,continua il giro,buon venerdì a te

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  9. Tesorino, dai tuoi post traspare sempre tanto amore e la bella persona che sei, ti voglio bene <3 Non sono mai stata a Trieste e spero di rimediare presto! Deliziose le favette, belle da vedere e senza alcun dubbio buonissime! Ti abbraccio, buon weekend <3

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  10. Ciao Ale, come te adoro le mandorle, quindi trovo queste favette favolose, deliziose tutte e tre le versioni... bravissima!!!
    Buon week end e un baciotto ai tuoi bimbi...

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  11. Cara Ale, complimenti per questi invitantissimi dolcetti alle mandorle, devono essere di sicuro buonissimi:)) non sono mai stata a Trieste, quindi non li conoscevo e ti ringrazio di avermeli fatti conoscere attraverso questa interessantissima rubrica:))
    un bacione e ancora tantissimi complimenti:))
    Rosy

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  12. Ale, che buoni questi biscottini!! Non li conoscevo e purtroppo nom sono ancora stata a trieste... Ma se capita non mi faró mancare di provare uno di questi dolcetti!! A presto
    Vale

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  13. Che delizia questi dolcetti!! Un bel regalo prima di andare in ferie! Buone vacanze Ale goditi la Calabria!! Bacioni

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  14. Sono quindi delle piccole palline di pasta di mandorla..buone!

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  15. Male io non c'ero ma forse non eravamo collegate e pensare che Mari abita vicino a me. Ciaoooo buona domenica.
    (Fave triestine io le adoro e le preferisco alle veneziane le nostre sono più morbide le veneziane hanno più chiara d0uovo e meno marzapane) ciaooo

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    1. PS. No marzapane volevo dire mandorle....

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Grazie per il commento che stai per postare...sono sempre emozionata e ansiosa di leggerti! Se hai un blog, verrò presto a trovarti...grazie, Ale.

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