lunedì 26 maggio 2014

Varchiglia cosentina alle amarene Fabbri e bergamotto di Reggio Calabria

Ed ecco una ricetta dolce e particolarmente golosa della mia terra: la Calabria!
La pasticceria calabrese possiede diverse ricette dolci a base di mandorle ( l'impiego della pasta di mandorle poi è molto frequente come in quella siciliana) e io, da buona calabrese, le adoro davvero...
Questo dolce di oggi, originario della provincia di Cosenza, si chiama Varchiglia e pare derivi dalla parola spagnola " barquilla" che significa "barchetta" ( la forma originale era infatti ovale, simile ad una barca).
Nato intorno al 1300, è un dolce creato dalle suore Carmelitane nel loro convento cosentino e da allora poi le famiglie benestanti presero in prestito la ricetta per portarla nei propri salotti.
Attualmente è una specialità custodita gelosamente dal Gran Caffè Renzelli di Cosenza.
E' un dolce che fino a poco tempo fa, non conoscevo assolutamente ( io sono della provincia di Catanzaro e vivo ormai da molti anni nel profondo nord) ma documentandomi, ho scoperto questo meraviglioso dolce, formato da uno scrigno di deliziosa pasta frolla, ripieno di cioccolato e mandorle e poi copertura di cioccolato fondente!
Una vera tentazione...
Io l'ho reinterpretato a mio gusto e ho aggiunto nel ripieno le amarene Fabbri e la scorza del bergamotto di Calabria ( specialità unica della provincia di Reggio Calabria), che secondo me con cioccolato e mandorle, si sposano a meraviglia!

" (...) Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare. "
 
- Da L'infinito di Giacomo Leopardi-
VARCHIGLIA COSENTINA ALLE AMARENE FABBRI E BERGAMOTTO DI REGGIO CALABRIA
Per uno stampo rettangolare 15x10 (oppure uno stampo ovale piccolo)

Per la frolla

100 g di farina
50 g di burro
50 di zucchero
1 uovo intero

Per il ripieno

150 g di mandorle calabresi pelate e tritate finissime
50 g di zucchero
la scorza di mezzo bergamotto
50 g di cioccolato fondente
8 amarene Fabbri
1 albume

Per la copertura

70 g di cioccolato fondente fuso

In una terrina lavorate con le mani gli ingredienti per la frolla e formate una palla.
Lasciate riposare mezzoretta in frigo avvolta nella pellicola, nel frattempo preparate il ripieno. Tritate il cioccolato, le mandorle, la scorza del bergamotto e lo zucchero e quando saranno fini, aggiungete l'albume.
Mettete la frolla nello stampo imburrato e infarinato coprendo sia il fondo, che dovrà essere abbastanza spesso e anche le pareti, in modo tale da creare un guscio per contenere la crema.
Versate il ripieno nella frolla e unite le amarene tagliate a metà.
Cuocete per circa 35 minuti a 170°.
Quando il dolce sarà freddo, estraetelo dallo stampo e ricopritelo di cioccolato fondente fuso.
Lasciate solidificare la copertura e servite.




Con questa ricetta, partecipo al contest : "La Cucina Italiana nel Mondo verso l'Expo 2015", organizzato da Le Bloggalline in collaborazione con INformaCIBO 
 

20 commenti:

  1. Che brava che sei stata Ale a rispolverare un dolce della tradizione così buono, poi per chi come noi è lontano dalla propria terra di origine è ancora più importate mantenere vivo il legame con le proprie origini. Buona settimana cara, bacioni grandi

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  2. ma che bella! ma che stampo hai usato? è davvero particolare!!
    e deve essere molto golosaaaa
    brava Ale , un bacione e buona settimana

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  3. Nata e cresciuta a Cosenza fino ai 18 anni...questo dolce è un'assoluta novità!! Ricetta da segnare SUBITO!!!
    Buona settimana:))
    Angela

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  4. Anche da me in Salento c'è un dolce simile a questo, golosissimo!!!

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  5. Mi piace tantissimo Ale la visione di dolci regionali perchè si impara sempre tanto come quato dolcetto che ha un nome deliziosi cosi come sono certa anche l'assaggio lo sia davvero!!Bacioni,Imma

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  6. Ciao Ale,
    complimenti!!! che bella ricetta hai scelto per partecipare al contest, mi piace sia perchè ha delle radici importanti che affondano proprio nella storia della tua regione e poi per gli abbinamenti. Bravissima!!!
    Un abbraccione e "in bocca al lupo"
    baci

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  7. Spttacolo che io amo alla folliaaaa, ho casa al mare a Maratea (Basilicata ma un passo dalla Calabria) e conosco benissimo i dolci tipici di una regione che ha il sole dentroooooo e fuori di lei :D (il mio motto :D), Questa tua interpretazione è un inno speciale a lei, bravissima!!!!!!!!

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  8. Nemmeno io la conoscevo, in tanti anni che ho passato a Soverato non l'ho mai mangiata... mi sa che i catanzaresi si guardano bene dall'utilizzare ricette cosentine :-D
    In questo caso sbagliano proprio!!!

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  9. Mamma mia questa crostatina deve essere da leccarsi le dita, davvero super golosa. Non avevo mai sentito parare di questo dolce. Mi piace l'aggiunta delle amarene, trvo che stiano benissimo con il cioccolato.

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  10. Ciao Ale, non conoscevo questo dolce, la tua variante con le amarene e il bergamotto è ancora più golosa, quel ripieno è da urlo... anche la forma è troppo carina!!! Sei bravissima!!!
    Bacioni...

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  11. DOLCE MOLTO ORIGINALE!!MI PIACCIONO I PROFUMI DELLA CALABRIA!! BELLISSIMO BRAVA CIAO SABRY

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  12. I dolci con le mandorle sono deliziosi !!! :) claudia

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  13. Sento che mi piacerebbe moltissimo! Che voglia...

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  14. Accidenti proprio non conoscevo questo dolce!! che oltretutto sembra stra stra buono!! quella copertura con il cioccolato.. golosissima!! :)
    baci
    Vale

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  15. Forse ti ripeto troppo poco quanto tu sia brava, geniale e creativa... una rivisitazione davvero golosa ed equilibrata e come sempre farai la tua splendida figura al contest... vivrei di amarene e ciliege e appena ho un attimo di calma provo questo dolce strepitoso.. complimenti amica mia:*

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  16. Un fantastico dolce che non conoscevo!!! Complimenti, un abbraccio

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  17. uellaaaaaaaaaaaaaaaa sto dolcetto mica male"""""""""" e dopo la brioche PURE le mandorle abbiamo in comune :D Io al contest non ho minimamente pensato..checavolooOoOoooo :V

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  18. Anche io voglio naufragar in questo mare... di cioccolato, di antico, con una barchetta quella della forma di questo dolce che mi commuove a guardarlo e leggerne gli ingredienti e la provenienza. Così lontana nel tempo, dentro le nostre origini e radici storiche. Hai fatto un omaggio e un regalo a tutti noi condividendo una ricetta tanto preziosa e la chicca del bergamotto la voglio subito rubare... In bocca al lupo dolce Ale, a presto Monica

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  19. Che goduria per gli occhi! Sicuramente anche per il palato! Ti capisco, anche io ogni tanto scopro piatti tipici della mia regione anche se sono anni che ci vivo! Ma questo è bello, perchè così abbiamo sempre da sperimentare.
    Molto bella la presentazione.
    Un abbraccio
    Giudy

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  20. Che meraviglia questa torta!! aiuto ed è anche ora di merenda.... sto per prendermi un caffè, pensa come ci starebbe bene...OK, solo caffè. Bravissima!
    grazie per questa bella ricetta
    ciao e in bocca al lupo per il contest

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Grazie per il commento che stai per postare...sono sempre emozionata e ansiosa di leggerti! Se hai un blog, verrò presto a trovarti...grazie, Ale.

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