mercoledì 1 ottobre 2014

Tirtlan dolci al grano saraceno con confettura di lamponi e violette

Se c'è una cosa che amo in fatto di cucina, è proprio il rivisitare, il reinventare a mio modo e a mio gusto....
Come questi tirtlan altoatesini, frittelle salate tipiche della Val Pusteria e generalmente con ripieno di spinaci, ricotta o patate.
Io ho osato rivisitarli in versione dolce utilizzando nell'impasto farina di grano saraceno unita a quella di segale e poi come ripieno una confettura di lamponi e violette ( la cui ricetta trovate qui ), tanto per ricordare un po' la Schwarzplententorte.
Di un gusto dolce e per nulla invadente questi tirtlan sono facili e veloci da eseguire!
Ecco a voi la ricetta:
 

martedì 30 settembre 2014

Ciambellone alla zucca e bergamotto: sofficissimo, profumato e gluten-free

Nei prossimi giorni vedrete ricette a base di zucca, perché con una grande zucca ho fatto cose davvero squisite, tra cui questo stupendo ciambellone.
Soffice, da un colore intenso aranciato, è di una squisitezza incredibile.
Ideale per la colazione o la merenda, non è affatto secco e si scioglie in bocca e poi....è senza glutine!
Complice l'acquisto dell'olio essenziale di bergamotto, acquistato in Calabria durante le mie splendide vacanze, ho pensato di accostarlo alla dolcezza della zucca: abbinamento perfetto!
Non ci credete? Provare per credere...

lunedì 29 settembre 2014

Boulets à la liégeoise: una specialità del Belgio e oggi inizia il primo lunedì etnico!

Salve a tutti e buon inizio settimana!
Con oggi apro una nuova rubrica dedicata alle ricette etniche, ogni lunedì vi farò viaggiare in un posto diverso, magari raccontandovi qualche aneddoto oppure qualche eventuale ricordo legato al paese o alla ricetta (ove possibile)!
Oggi vi porto in Belgio e vi presento una specialità di Liegi, provincia francofona nella regione vallone: "les boulets à la liégeoise", fantastiche polpette a base di carne e cipolla immerse in una salsa agrodolce che mi ha fatto letteralmente impazzire!

Ho deciso di iniziare con una ricetta belga per ben 2 motivi che fra poco vi spiegherò.

Dovete sapere che da quando vivo e lavoro a Bolzano ( poco più di 2 anni e mezzo), ho conosciuto una collega con cui mi sono trovata bene sin da subito ed è di nazionalità belga.
Innamoratasi di Roma e dell'Italia intera da diversi anni, non è più tornata nel "suo piovoso" paese perché dice di amare il sole.
Il feeling tra di noi è iniziato sin dalle prime parole, forse perché qui, un po' "straniera" mi ci sento anch'io...
E forse credo che il mio destino e il mio essere "cosmopolita" mi ha portato nel tempo ad instaurare bellissimi rapporti con chi proviene da paesi diversi da quello italiano, numerose amicizie in tutto il mondo e poi un marito straniero, non vi pare che sia una conferma di ciò che dico? ;)

Detto ciò, la mia cara collega, ormai amica Christel, da quando la conosco, mi è sempre stata vicina, anche nei momenti meno belli, giornate nere, momenti di sconforto, lei ha sempre avuto per me una parola dolce e di sostegno per me.

E sabato 13 in uno splendido posto mozzafiato chiamato Sardegna, ha coronato il suo sogno d'amore sposando il "suo tenente Alessio". Io purtroppo non ho potuto prendere parte alla cerimonia per una questione di lontananza ma ero lì con il cuore e con il pensiero.
A Christel ed Alessio, quindi, vanno i miei auguri di cuore per una vita felice insieme piena di gioia e serenità.

E dato che non appena Christel torna nel suo paese, mi porta sempre qualche specialità, questa volta era l'occasione giusta per utilizzare lo sirop de Liège che giaceva in dispensa da troppo tempo!
Lo sirop de Liège è una crema spalmabile scura, ottenuta dalla cottura di pere, mele e datteri fino a farli caramellare. Ideale per la preparazione di dolci e come dolcificante in generale, ottimo in abbinamento ai formaggi, io ho deciso di impiegarla per un dolce e anche per cimentarmi in questa pietanza tutta belga!
Ed è stato un successo...

Cosa ti sei perso recentemente...