martedì 25 luglio 2017

Parmigiana di melanzane alla calabrese

La parmigiana di melanzane?
Per me rappresenta tutto, le mie origini, i miei gusti e i miei ricordi.
Rammento ancora il profumo delle melanzane fritte che sfrigolavano dentro la "fressura" (padella in dialetto catanzarese), l'aroma inebriante del basilico fresco e il sapore genuino del pomodoro fresco.
La parmigiana di melanzane è uno dei primi piatti che ho iniziato a cucinare da ragazzina e il mio piatto preferito in assoluto.

La versione calabrese prevede la frittura di melanzane infarinate e poi fritte nell'olio, l'utilizzo obbligatorio della provola silana, della soppressata e delle uova sode nel ripieno.

A dispetto del suo contenuto altamente calorico, la parmigiana calabrese è irresistibile e difficilmente si rifiuta il bis.
È la soluzione a scampagnate in montagne e pranzi in spiaggia, nonostante non si tratti assolutamente di una pietanza leggera, anzi.

Per un calabrese doc, è il piatto d'estate per eccellenza, quello irrinunciabile, un "must" delle torride giornate calabre.

Ecco il mio contributo per la giornata nazionale della parmigiana del Calendario del Cibo Italiano.



lunedì 24 luglio 2017

Pound cake al latte di cocco e pandano (senza lattosio)

Una nuvola leggera e gustosa questo dolce.
Ne ho preparati 2: uno per i miei bimbi e l'altro da portare in ufficio, è piaciuto tantissimo a tutti, tanto che mi sono dovuta affrettare a scrivere la ricetta perché me l'hanno subito chiesta.
L'estratto dipandano si trova on line nei negozi di specialità asiatiche e vi consiglio di provarlo, è davvero strepitoso, soprattutto con il latte di cocco


venerdì 21 luglio 2017

Prosecco al ribes nero e crostini alla crema di pecorino e miele di bosco

Voglia di un aperitivo speciale?
Oggi ho quello che fa per voi.
Qualche anno fa a Borghetto (Valeggio sul Mincio) eravamo soliti bere insieme a degli amici un aperitivo fantastico.
Si trattava di un prosecco freschissimo a cui veniva aggiunto dello sciroppo di ribes nero.
Che ve lo dico a fare? Favoloso!

Io l'ho accompagnato con dei crostini di pane alla crema di pecorino sardo, miele di bosco e ribes rosso.

Un delizioso connubio, ve lo assicuro, provatelo!



giovedì 20 luglio 2017

Focaccia alle cipolle di Tropea e olive nere

Una focaccia morbidissima e leggerissima, data dalla minima quantità di lievito presente in questa ricetta.
I tempi di lievitazione sono legati alla temperatura che avete in casa e pertanto possono diminuire/aumentare.
Vi consiglio di realizzarla la sera prima e lasciarla lievitare tranquillamente di notte, sentirete che meraviglia soffice il giorno dopo.

Oggi si festeggia la giornata delle focacce e delle pizze condite sul Calendario del Cibo Italiano ed ecco il mio contributo.



mercoledì 19 luglio 2017

Cocktail analcolico allo zenzero, agrumi, mela e banana

Un cocktail fresco e dissetante con tutto il sapore della buona frutta.
Mela, agrumi zenzero e banana, un mix vincente e multivitaminico.

Provatelo anche voi!


martedì 18 luglio 2017

Chiffon cake al pandano

Erano anni che sognavo di fare questo dolce sin da quando avevo visto la ricetta di Martina.

Questa torta è di un profumo e di un aroma incredibili, credetemi se vi dico che è uno dei dolci di questo tipo più buoni mai fatti.
Il pandano (pandan in inglese), per chi non lo conoscesse, è una pianta tipica del sud-est asiatico e viene generalmente impiegata in gastronomia per aromatizzare riso, pollo e dolci.
Le foglie solitamente vengono portate a bollore insieme al latte di cocco, dato che quest'ultimo pare ne esalti il sapore.
Dalle stesse foglie viene realizzato l'estratto di pandano (che io ho acquistato su internet) ed è di un colore verde molto intenso.
Il sapore assomiglia in parte alla nocciola tostata ma con una nota fresca e intrigante, è inutile spiegarlo, dovete provarlo, è davvero fantastico.

La ciambella americana sofficissima per eccellenza oggi si veste di verde e di esotico, sentirete che meraviglia.



lunedì 17 luglio 2017

Cuori gelati al cocco senza lattosio

Dei gelatini buonissimi, cremosi, dal sapore avvolgente ed esotico.
In una forma romantica, cioè a forma di dolci cuoricini.
Per una pausa golosa durante queste torride giornate estive.



sabato 15 luglio 2017

Papaya fermentata o papaya fresca? Ecco tutta la verità


La papaya di recente è diventata famosa per la sua versione fermentata, utilizzata come integratore anti-age. La domanda che molti si sono fatti è: se la papaya fermentata ha così tante proprietà, non sarebbe meglio consumare la papaya fresca? In molti casi pare proprio di sì, dal momento che le proprietà di quella fermentata venduta come integratore, sono state decisamente ridimensionate dagli esperti.
 La papaya è un frutto tropicale a forma di pera, ma molto più grande, che si trova a caschi nella zona del Messico, Brasile, Africa e India. Essa è conosciuta per il delizioso sapore dolce e anche per le sue proprietà nutrizionali. Questo frutto, verde e poi giallo una volta maturo, ha una polpa profumata e dolce. 


Immagine presa dal web Credits by Eats&Arts



venerdì 14 luglio 2017

Ghiaccioli ai mirtilli e miele di acacia profumati alla violetta (senza lattosio)

L'estate continua e così anche la voglia di dolci freschi, veloci, leggeri, senza cottura.
Quelli di oggi sono davvero velocissimi da realizzare ma soprattutto sani, basta frullare tutto e mettere in freezer.
Dopo qualche ora i vostri ghiacciolini cremosi saranno pronti.

Se non avete ancora idea su cosa fare per il contest #SummerMielizia, un'idea freschissima ve la do io!

Forza, partecipate! ;)



giovedì 13 luglio 2017

Pane e panelle street food siciliano

La prima volta le sentii nominare anni fa in uno dei divertenti sketch tratto da "I Corti" di Aldo, Giovanni & Giacomo.
"Pane, panelle, patate vugghiute..." e da allora mi è sempre rimasta la pulce nell'orecchio.
La battuta mi faceva molto ridere ma ho sempre meditato di scoprire, cos'erano e che sapore avessero queste pane e panelle.

Una decina di anni fa infatti, durante una vacanza in Sicilia, ci siamo fermati a Palermo e ho ordinato subito pane e panelle, che delizia!

Ecco lo spuntino siciliano per eccellenza come contributo alla giornata nazionale del cibo di strada italiano organizzato dal Calendario del Cibo Italiano.





Pane e panelle rappresentano uno degli street food più famosi della gastronomia siciliana, anzi palermitana, per esser più precisi.
A Palermo è una sorta d'istituzione, allo stesso modo del "pane ca' meusa", ma di più facile consumo.

La panella è una frittella a base di farina di ceci, acqua salata e prezzemolo, una crema densa fatta asciugare e poi fritta in abbondante olio e infine accompagnata alla mafalda o giuggiulena (panino tipico siciliano ricoperto in superficie da semi di sesamo).
Il tutto viene servito con una bella spruzzatina di limone e generalmente accompagnato insieme ai cazzilli (crocchette di patate fritte, anche queste specialità tipica della rosticceria siciliana).

Le panelle si preparano cuocendo acqua e farina di ceci in un tegame e quando il composto inizia ad addensarsi, si aggiunge il prezzemolo tritato.

Le origini 

Gli arabi, durante la dominazione tra il IX° e l'XI° secolo in Sicilia, iniziarono a macinare i semi dei ceci per poterne ricavare una farina, che unita all'acqua, si trasformava in una sorta di impasto crudo.
L'utilizzo dei ceci in cucina era già diffuso in epoca romana imperiale, infatti a quel tempo veniva realizzata una sorta di "polenta" che prevedeva la cottura di farina di ceci e acqua.
Pare che anche i greci e tutto il sub continente indiano ne facessero uso.

Ma le panelle come le conosciamo oggi, furono probabilmente introdotte in epoca tardo-medievale durante il dominio francese della dinastia Angioina della Sicilia, di cui si racconta ne fosse particolarmente ghiotta.

Pare che in origine le panelle fossero chiamate “piscipanelli” perché venivano realizzate a forma di piccolo pesce, per dare l'illusione della frittura di pesce, che per la  maggior parte della popolazione era un lusso che non si poteva permettere a causa dei costi elevati.

In passato il "panellaro" ovvero colui che prepara le panelle, girava per le strade con la sua carretta sulla quale era montata una baracchina di legno chiusa su tre lati.
All'interno si trovava un fornello e una grande casseruola piena di olio per la frittura, un ripiano con le panelle già fritte, che si presentavano in bella mostra e infine un contenitore di latta che conteneva il sale.

La carretta si fermava strategicamente davanti alle scuole per ingolosire i ragazzi.


Curiosità

Particolari apprezzatori illustri delle panelle erano Luigi Pirandello e Leonardo Sciascia.


Ed ora, ecco a voi le mie panelle col pane, fatto rigorosamente con le mie manine.








mercoledì 12 luglio 2017

Cheesecake al pistacchio

Con questo caldo l'unica soluzione è una fresca cheesecake senza cottura...
Questa al pistacchio, poi vi farà perdere la testa, fidatevi della sottoscritta.

È troppo buona, provatela!



martedì 11 luglio 2017

Tortine stracciatella

Uno dei miei dolcetti preferiti, sofficissimi e con dentro gustose pepite di cioccolato.
Come resistere?

Non sono light ma davvero fantastici!



lunedì 10 luglio 2017

Gelato variegato all'amarena

Uno dei miei gusti di gelato preferiti, amo le amarene e nel gelato le trovo perfette.

Provate questa ricetta anche voi, non ve ne pentirete!


venerdì 7 luglio 2017

Cioccolata fredda in tazza

Oggi per la giornata mondiale di sua maestà il cioccolato, vi propongo questo goloso contributo per il Calendario del Cibo Italiano.

Avanti, confessiamolo che vita sarebbe senza cioccolato? La mia sarebbe tristissima, lo dico sempre ma il mio corpo ha bisogno del cioccolato.
Il cioccolato per me è la soluzione alle amarezze della vita, mi fa subito tornare il sorriso e mi fa sentire bene.

Da purista lo amo in versione fondente, mi piace poco quello al latte o solo in poche occasioni.
Comunque sia, sarà per la sua forte componente polifenolica, che sviluppa serotonina e endorfina, a me il cioccolato mette in pace col mondo e quindi tanti auguri cioccolato, e grazie a Joseph Fry per averti inventato sotto forma di tavoletta.

Chi l'ha detto che la cioccolata si possa gustare solo durante le fredde giornate d'inverno?
Oggi vi propongo la versione estiva, che potrete aromatizzare come più preferite.

Se la preferite alla vaniglia, basterà preparare sul fuoco uno sciroppo con  75 ml di acqua e 25 g di zucchero in cui lascerete in infusione la bacca di vaniglia fino al bollore, se la preferite alla mandorla, utilizzate lo sciroppo alla mandorla, alla menta, o quello che vi piace, io ho optato per dello sciroppo all'amarena.

Credetemi, è fresca, deliziosa e piacevole!


giovedì 6 luglio 2017

Bucatini all'amatriciana

Uno dei piatti più buoni della tradizione italiana.
Un piatto semplice che ha bisogno di pochi ingredienti ma di qualità.

Sentirete che bontà!